Testo Cynthia Mira, Foto Markus Schneeberger, Procap
Il Campionato svizzero di rafroball, organizzato a giugno, ha messo in primo piano questo sport di squadra ancora recente nella Svizzera romanda. Procap Svizzera ha assistito alle qualificazioni a La Chaux-de-Fonds, dove le squadre si contendevano un posto in finale. «Momenti così unificanti sono rari: è l’inclusione nella sua espressione più bella», ha commentato con entusiasmo sul posto Markus Schneeberger, fotografo di Procap, autore delle immagini di questo reportage. In questo sport, persone con e senza disabilità giocano insieme e beneficiano di possibilità di segnare adatte alle loro esigenze, accompagnate da un sistema di punteggio differenziato.
Procap Sport valuta costantemente il potenziale di integrazione di nuove discipline nella propria offerta. L’introduzione di un nuovo sport richiede tuttavia tempo. Le regole devono rimanere semplici e chiare, mentre i gruppi sportivi regionali hanno bisogno di tempo per scoprire le nuove discipline e adattarle alle proprie attività. Anche gli allenatori devono beneficiare di formazione iniziale e continua. Nel campo dello sport inclusivo, è essenziale tenere conto delle esigenze di praticanti con profili molto diversi e trovare un equilibrio tra sicurezza, equità e divertimento. Procap Sport sta attualmente lavorando all’elaborazione di una versione semplificata del rafroball, accessibile a tutti i gruppi sportivi e basata su regole semplici e su attrezzature facili da maneggiare.
Il «Netzballplus»: una storia di successo
Lo sviluppo del «Netzballplus» nella Svizzera tedesca dimostra che questo impegno a favore di nuove discipline sta dando i suoi frutti. Nel giro di dieci anni, questa variante inclusiva si è affermata in numerosi gruppi sportivi Procap. Basata sul regolamento esistente della Federazione svizzera di ginnastica, ha potuto avvalersi fin dall’inizio di un quadro normativo chiaro e collaudato. Oggi, il «Netzballplus» affascina tanto le persone con disabilità quanto quelle senza. Ne è testimonianza il torneo Procap di palla a rete, organizzato ogni anno a novembre a Olten.
Gli sport di squadra rivestono un’importanza particolare per le persone con disabilità. Oltre ai benefici fisici, sviluppano le competenze sociali, favoriscono la comunicazione e rafforzano l’aiuto reciproco. Roland Rüfli ne fa esperienza da ben vent’anni all’interno del gruppo sportivo Procap di Granges. Racconta di aver scoperto questa straordinaria avventura grazie a sua moglie, che all’epoca ricopriva il ruolo di cassiera. Oggi presiede questo gruppo sportivo autonomo e ne assicura anche la direzione, organizzando il programma e lo svolgimento delle sessioni. Ogni mercoledì propone a una ventina di persone un programma variegato che combina coordinazione, resistenza, potenziamento muscolare e numerosi giochi. « Per me, una sessione ben riuscita è quando tutti se ne vanno dicendo che è stata impegnativa, ma che è andata bene, e che tutti sono contenti », spiega questo artigiano panettiere-pasticciere di 57 anni. Vedere i volti raggianti dopo un torneo ben riuscito e percepire la gratitudine dei partecipanti continua a commuoverlo profondamente.
Il calcio in modo diverso
L’inclusione nello sport passa anche attraverso l’adattamento delle discipline esistenti. Il «walking football», ovvero il calcio a passo, ne è un ottimo esempio. Questa pratica si rivolge soprattutto agli anziani e alle persone con mobilità ridotta che possono praticare il calcio solo in modo limitato. Il divieto di correre riduce il rischio di infortuni, consentendo al contempo di allenare la resistenza, la coordinazione e la mobilità. Altri adattamenti riguardano in particolare l’altezza alla quale il pallone può essere giocato e i contatti fisici. «È lo sport di squadra ideale per chi non ha più una condizione fisica sufficiente per giocare a calcio tradizionale, ma desidera continuare a condividere le emozioni, il divertimento e lo spirito di squadra di questo sport», afferma Pro Senectute Friburgo sul proprio sito web. Per Procap Sport, questo è stato un motivo sufficiente per sperimentare questa disciplina in occasione della prossima giornata Sport & Salute a Tenero. Nel 2027, il tradizionale torneo di calcio amatoriale lascerà il posto al walking football. L’organizzazione intende inoltre promuovere questa disciplina all’interno dei propri gruppi sportivi regionali.





