Rendita AI – nuova domanda e richiesta di revisione

Percepisco una rendita parziale e, a causa di un peggioramento delle mie condizioni di salute, desidero richiedere nuove misure professionali e una revisione della mia rendita. A cosa devo prestare attenzione?

Le persone che percepiscono prestazioni dell’assicurazione invalidità (AI) sono tenute a comunicare all’AI qualsiasi cambiamento relativo alla loro situazione personale e finanziaria. Tale obbligo di informazione si applica in particolare in caso di miglioramento delle condizioni di salute. In caso di peggioramento delle condizioni di salute, occorre tenere conto di diversi elementi prima di presentare una nuova domanda o, se si percepisce già una rendita (parziale), una richiesta di revisione.

Nuova domanda dopo un rifiuto delle prestazioni

Se in passato vi è stata negata una rendita, una nuova domanda di misure professionali o di rendita (nuova domanda) sarà esaminata dall’AI solo se il grado di invalidità è cambiato in modo significativo ai fini del diritto alle prestazioni. Prima di presentare una nuova domanda, è indispensabile che il peggioramento delle condizioni di salute sia attestato da un medico. Un semplice certificato di inabilità al lavoro non è sufficiente. Il referto medico deve descrivere le diagnosi, i risultati degli esami (risultati clinici), la valutazione della capacità lavorativa e la sua evoluzione.

I referti redatti da medici specialisti hanno generalmente un valore probatorio maggiore rispetto a quelli dei medici di base.

Un peggioramento temporaneo delle condizioni di salute non è sufficiente a giustificare una nuova domanda. Quest’ultima è indicata solo se l’aggravamento persiste da almeno tre mesi a partire dall’ultima decisione o se, secondo la valutazione medica, è destinato a durare più di tre mesi e ha ripercussioni sulla capacità lavorativa.

Richiesta di revisione

Per stabilire se una revisione sia giustificata a causa di un peggioramento dello stato di salute, occorre valutare se il quadro clinico o le sue ripercussioni sulla capacità di guadagno abbiano subito un’evoluzione. Anche una modifica della gravità di una malattia o delle sue ripercussioni sulla capacità lavorativa può costituire un motivo di revisione. Ciò si verifica in particolare quando i disturbi psichici diventano cronici o quando è cambiato il grado di gravità di una stessa diagnosi o delle stesse constatazioni mediche. I beneficiari di una rendita possono presentare essi stessi una richiesta di revisione qualora si sia verificata una modifica significativa del loro stato di salute, della loro situazione professionale o della loro situazione personale.

Procedura in caso di nuova richiesta o di richiesta di revisione

Prima di presentare una domanda all’AI, si raccomanda di procurarsi le perizie mediche necessarie. Non è invece indispensabile che venga formulata una nuova diagnosi. Di per sé, una nuova diagnosi non dimostra un aggravamento dello stato di salute. Sono determinanti le ripercussioni negative di tale aggravamento sulla capacità lavorativa. Le conseguenze della diagnosi rivestono quindi un’importanza fondamentale.

Una domanda presentata prematuramente può avere conseguenze sfavorevoli. Se l’AI rifiuta di entrare nel merito di una nuova domanda, tale decisione costituisce un nuovo punto di partenza per l’esame di eventuali richieste successive. Diventa quindi più difficile dimostrare che, a partire da tale decisione, si sia verificato un aggravamento dello stato di salute. Se l’AI entra nel merito di una domanda di revisione, riesamina in modo approfondito il diritto alla rendita.

La capacità lavorativa viene quindi sottoposta a una nuova valutazione. Nel peggiore dei casi, la rendita può essere ridotta o addirittura revocata, anche se le condizioni di salute sono peggiorate. Prima di presentare una nuova domanda o una richiesta di revisione, vi consigliamo di fissare un appuntamento con il vostro centro di consulenza Procap.

Dominik Sennhauser, Avvocato