Testo Markus Spielmann Grafica Shutterstock
La Svizzera continua a promuovere l’uguaglianza delle persone con disabilità. L’iter parlamentare concernente la revisione parziale della legge sui disabili (LDis) è stato avviato nel marzo 2025, dopo che la Commissione della scienza, dell’educazione e della cultura del Consiglio nazionale è entrata in materia sul progetto del Consiglio federale. L’entrata in vigore della revisione parziale della LDis è prevista per il 1° gennaio 2027. Da quel momento in poi, le aziende dovranno soddisfare nuovi requisiti in materia di accessibilità digitale, conformemente alla legge europea sull’accessibilità (European Accessibility Act, EAA). In virtù dei nuovi requisiti, anche le aziende private saranno tenute ad adeguare i propri servizi digitali in termini di accessibilità.
La Svizzera deve recuperare terreno
La legge europea sull’accessibilità è entrata in vigore il 28 giugno 2025 e garantisce l’accessibilità di determinati prodotti e servizi alle persone in situazione di disabilità. Si presume che anche la Svizzera introdurrà una normativa riferita agli standard europei, ma adeguata alla propria situazione, proprio come ha fatto nel 2023 con l’adozione della nuova ordinanza sulla protezione dei dati.
La Germania si è dotata della legge sul rafforzamento dell’accessibilità nel giugno 2025. In virtù di tale legge, le aziende devono concepire i propri prodotti e servizi digitali, in modo che tutte le persone possano utilizzarli. Anche l’Austria dispone di una legge analoga in materia di accessibilità. In Svizzera invece, la situazione è diversa. La vigente LDis obbliga unicamente gli enti pubblici della Confederazione, dei Cantoni e dei Comuni a proporre i propri contenuti digitali in forma accessibile. Per le aziende private non esiste invece alcun obbligo legale di accessibilità digitale, vige solo il principio della responsabilità individuale. In altre parole: le aziende private possono decidere liberamente il grado di accessibilità delle proprie offerte digitali.
Con la revisione della LDis sarà introdotto il principio dell’«accomodamento ragionevole». Questo concetto si riferisce alle misure necessarie e adeguate da adottare per impedire, ridurre o eliminare gli svantaggi dovuti alla disabilità, ad esempio nel mondo del lavoro o nella fruizione dei servizi. Queste misure devono tuttavia essere commisurate alle dimensioni e alle possibilità economiche di un’azienda ed essere adeguate alle esigenze della persona in questione. In tal modo si intende ridurre o eliminare gli svantaggi. I provvedimenti previsti in ambito digitale si applicano ai siti web, agli acquisti online, alle app e a documenti digitali (ad es. PDF) nonché ai canali di comunicazione elettronica.
Cosa fa Procap?
Al momento Procap fa già il possibile per rendere accessibili i contenuti digitali senza barriere. Dal 2022 dispone di una pagina web in lingua facile, le cui tematiche sono scelte insieme a persone con disabilità cognitive. Per migliorare l’accessibilità della propria offerta digitale, Procap ricorre inoltre alle soluzioni proposte dalla piattaforma Eye-Able. Nel settembre 2025 ha integrato nei siti web di tutte le sezioni il modulo che permette di adeguare le impostazioni alle esigenze più disparate. Tale modulo consente ad esempio di personalizzare il contrasto, la dimensione dei caratteri, le funzioni di lettura ad alta voce, il controllo della tastiera e altre opzioni. Procap invita tutte e tutti a testare le nuove funzioni!




