Dall’AI all’AVS: cosa succede al momento del pensionamento?

Per le persone al beneficio di prestazioni AI è importante poter chiarire la loro situazione al raggiungimento dell’età di pensionamento AVS.

Garanzia dei diritti acquisiti: generalmente i diritti sono protetti 

Al raggiungimento dell'età di pensionamento AVS la rendita AI viene convertita senza interruzioni in una rendita di vecchiaia AVS. La rendita AVS dev’essere richiesta alla cassa di compensazione competente compilando l’apposito modulo. L'importo rimane di norma invariato, poiché la garanzia dei diritti acquisiti assicura i diritti maturati fino a quel momento. Tale garanzia vale anche per gli assegni per grandi invalidi e i mezzi ausiliari. L'obiettivo è quello di mantenere lo stesso volume di prestazioni anche oltre l'età di pensionamento. Ciò è particolarmente importante per i mezzi ausiliari, poiché l'AI è molto più generosa dell'AVS a questo riguardo. 

Chi percepiva già mezzi ausiliari dell'AI prima dell'età di pensionamento, mantiene generalmente questo diritto, purché ne soddisfi le condizioni. Sono incluse anche le riparazioni, la sostituzione parziale nonché le spese di esercizio, di manutenzione e di viaggio. 

Se una persona beneficiava già di un assegno per grandi invalidi dell’AI prima dell’età di riferimento, continuerà a beneficiarne anche dopo, in misura almeno equivalente. In caso di grande invalidità di grado lieve, questo diritto sussiste solo se la persona in questione abita al proprio domicilio, mentre decade se vive in istituto. In caso di grande invalidità di grado medio o elevato, se la beneficiaria o il beneficiario risiede in istituto, l’assegno viene adeguato agli importi previsti dall’AVS. 

Adeguamenti in materia di matrimonio, previdenza e prestazioni complementari 

Per le coppie sposate o in unione domestica registrata, se la/il partner percepisce già una rendita AVS, al pensionamento di entrambi possono essere applicate delle riduzioni allo scopo di non superare il tetto massimo. 

Anche la rendita d'invalidità della cassa pensioni cambia spesso al raggiungimento dell'età di pensionamento. Nel quadro del regime sovraobbligatorio, essa viene sovente sostituita da una rendita di vecchiaia inferiore. La cassa pensioni fornisce maggiori informazioni in tal senso. 

Poiché le prestazioni possono subire modifiche, è opportuno informare per tempo l'ufficio competente in materia di prestazioni complementari in merito al prossimo pensionamento. In questo modo ci si assicura che il calcolo venga effettuato correttamente. 

Pensionamento anticipato: è possibile? 

Sì, ma con alcune limitazioni. Chi riscuote anticipatamente la rendita di vecchiaia, deve mettere in conto una riduzione a vita. In caso di riscossione anticipata della totalità della rendita, l’assegno per grandi invalidi dell’AI viene sostituito da un assegno dell’AVS. L’importante è che sia mantenuto l’obbligo contributivo AVS fino al raggiungimento dell'età di pensionamento ordinaria. 

Conclusione 

Grazie alla garanzia dei diritti acquisiti, le prestazioni dell'AI rimangono sostanzialmente invariate. Va però considerato che il pensionamento anticipato, pur offrendo una maggiore flessibilità, può comportare notevoli perdite finanziarie senza una compensazione tramite prestazioni complementari. Pianificando per tempo e richiedendo una consulenza professionale, è possibile garantirsi una pensione tranquilla anche dal punto di vista finanziario.

Livia Schmid
Avvocata